I Paesi (che non ti aspetti) dove fare impresa

  • 14 Giugno 2019

Vi piacerebbe aprire un’attività all’estero? Fare impresa fuori dall’Italia non è facile, ma nemmeno impossibile. Paraguay, Estonia e Albania, sono ( ad aviso di Vanity Fair Italia) i tre Paesi che strizzano l’occhio a capitali e talenti italiani

Paraguay, Estonia e Albania si possono considerare le nuove frontiere dove fare impresa e trasferirsi, per cogliere straordinarie opportunità d’affari? Forse sì. Ma per avere successo sul lavoro (e anche nella vita), oltre a valutare il mercato e i business partner giusti, bisogna fare attenzione ad altri fattori, per esempio la burocrazia, la fiscalità, e avere una visione d’insieme non solo dell’investimento ma anche del Paese in cui si intende capitalizzare. Logistica ed economia, si sa, non sono tutto: se da una parte è giusto considerare gli aspetti economici, dall’altra bisognerà tenere conto degli usi e costumi di quel Paese, che pensiamo possa diventare la nostra nuova residenza.

Albania, per alcuni è la ventunesima regione d’Italia 
Sarà per la vicinanza con l’Italia e i legami profondi che uniscono questi due paesi (l’Italia è da sempre sostenitrice dell’entrata in UE dell’Albania – i negoziati cominceranno a giugno del 2019) ma l’Albania è un mercato attraente.I bassi costi di manodopera e una flat tax molto conveniente, hanno reso l’Albania una meta molto appetibile per le nostre imprese. Costi competitivi, benefici fiscali, una tassazione non onerosa, una burocrazia snella, un quadro giuridico che non prevede particolari restrizioni e che agevola il flusso di investimenti diretti provenienti dall’estero ed un quadro normativo economico che si è allineato alle leggi europee sono solo alcuni dei vantaggi offerti da questo stato. Alcuni aspetti positivi per gli imprenditori italiani che hanno intenzione di investire in Albania: la lingua perché nel paese quasi tutti parlano italiano, la posizione geografica strategica per poter accedere rapidamente all'Europa e ai Balcani, il settore del turismo in crescita. Secondo i dati diffusi dall’Istituto Albanese delle Statistiche, l’Italia occupa inoltre il primo posto per numero di imprese con capitale straniero e misto operanti in Albania, con un’incidenza del 46% sul totale e un incremento annuo del 21%».

I settori in cui gli italiani investono di più sono quello energetico, delle infrastrutture e telecomunicazioni, ma anche l’agricoltura. Se vuoi investire in Albania per ogni consulenza trovi la Camera di Comercio Bilaterale Italo Albanese (ACIA).

ACIA si pone l’obbiettivo di intensificare le relazioni commerciali, finanziarie, culturali e i rapporti di collaborazione economica e tecnica tra imprese italiane ed imprese albanesi nei settori dell’industria, del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura, delle attività ausiliarie e del terziario.

 

In particolare si propone di:

- agevolare contatti diretti e rapporti di collaborazione e scambio fra imprenditori dei due Paesi;

- raccogliere e diffondere, attraverso propri strumenti di comunicazione o attraverso pubblicazioni, le informazioni che riguardano la vita economica, culturale e sociale dei Paesi interessati al fine di promuovere l’espansione delle relazioni fra Italia e Albania;

- fornire indicazioni in merito ai settori economici di maggiore interesse per le imprese, alle leggi che regolano gli scambi con l’Estero, in materia valutaria e doganale, nonché sulla legislazione commerciale, industriale, amministrativa e finanziaria;

- fornire a richiesta degli Associati informazioni chiarimenti e pareri relativamente alle materie sopra accennate e collaborare con gli Organi Governativi e con le Amministrazioni Pubbliche alla formazione di provvedimenti e norme che riguardano gli scambi tra dei Paesi interessati;

- agevolare la soluzione di controversie mediante istituzioni di collegi arbitrali e peritali su domanda delle parti interessate;

- supportare e promuovere progetti di cooperazione;

- promuovere eventi di approfondimento e corsi di formazione per la migliore conoscenza dei due Paesi.